Consuntivo 2011 – Scitto il 31 Gennaio 2012 – Pubblicato il 1 Febbraio 2012
Ogni anno, a fine anno, o all’inizio di quello successivo, bisognerebbe fare un consuntivo, per capire cosa hai fatto, come hai speso il tuo tempo, per migliorarti per l’anno successivo, per fare di più o fare meglio. Nell’anno che è passato, il 2011, ho fatto tante cose: ogni mattino, quasi tutti i giorni, (circa 300 volte in un anno) dalle 7 alle 8, ho aggiornato il mio sito www.webcultura.eu, nella pagina indice ho modificato il testo scorrevole, quello sotto in basso, per inserire la data del giorno e le ricorrenze, i santi festeggiati augurando un buon onomastico a tutti i portatori di quei nomi; poi ho aggiornato la pagina “Oggi” sistemando i santi di ieri di oggi e di domani, quelli che erano nello spazio “santi di oggi” li ho spostati nello spazio “santi di ieri”, e quelli di DOMANI nello spazio OGGI, poi ho modificato la data di domani corredandola del giusto link che punta a Wikipedia ed ho copiato dal sito Santi e Beati l’elenco dei Santi con i relativi link. Sempre nella pagina OGGI ho riportato gli eventuali aggiornamenti effettuati nel mese corrente, a fine mese poi li ho travasati nel sottosito IL TEMPO nei rispettivi mesi dell’anno . Un occhio poi alle caselle di posta elettronica: ne ho trè, gestite con Windows Live Mail, la prima (antonio_paparo@hotmail.com con il relativo spazio Skydrive che aggiorno periodicamente con foto e documenti, che è anche legata ad un BLOG ; la seconda paratopinono@live.it (il nome è l’anagramma del mio nome e cognome Paparo Tonino) ed il relativo spazio Skydrive dove pubblico ogni mese tutti gli allegati ai messaggi di posta che ricevo, per evitare di spedirli ogni volta, a fine mese poi, nella newsletter di web cultura, che invio ai miei 863 contatti, inserisco i link per la loro visualizzazione o per il loro download; la terza toninopaparo@gmail.com che utilizzo di solito per pubblicare dei video su Youtube. L’evasione della posta poteva durare cinque minuti o giù di li e se qualcuno in quel giorno compiva gli anni gli mandavo gli auguri di buon compleanno, (ricevo diversi alert da facebook, windows live, Unik, per i compleanni) e se qualcun altro aveva inviato delle richieste di aggiornamento degli altri siti o dei sub-siti, operare anche questi, prima o dopo la palestra.
I più assidui richiedenti sono stati quelli del subsito ul Cuarantacenchi, l’associazione della mia leva , se ci dai un’occhiata han fatto ben 19 aggiornamenti; seguiti a ruota dal Cantonovo del subsito Parrocchia di San Giovanni (12 volte con 44 Canto Novo settimanali); dai siti: CAV (Centro Aiuto alla Vita) di cui gestisco anche uno Storico, Molto Molto Lontano, Busto Cab, Indipendenti di Centro, Amici Asilo Sant’ Anna, La Casa Bioecologica ed ai vari subsiti come riportato nella seguente tabella (tra parentesi il numero degli aggiornamenti richiesti.
Altri siti invece hanno chiuso, come ad esempio A volo d’Ippogrifo che è stato integrato in web cultura oppure Ul Gilepu di cui resta solo una paginetta nel sito, altri ancora sono rimasti dormienti, per tutto l’anno non sono stati richiesti aggiornamenti dai loro gestori responsabili. Rare sono state le volte, per vacanze o per altri impegni o impedimenti, che il sito web cultura non è stato aggiornato. Un’ operazione che, se andava bene, durava pressappoco dai 20 ai 40 minuti giornalieri. Una volta aggiornati i siti ed evasa la posta, di corsa a cambiarsi per andare in palestra, e questo per quattro giorni alla settimana: Lunedì e Venerdì, dalle 9 alle 10, con l’istruttrice Antonella Minnella; Martedì e Giovedi , dalle 8 alle 9, col grande Rino Scala che allena la squadra agonistica dei ragazzi della Propatria Bustese Sportiva: 50 minuti in tutto e poi la doccia, il vero piacevole momento della giornata, raccontando frescaccie e cavolate al Giovanni ed al Sergio, od al Roberto, al Bruno o all’Angiolino, un cugino del Rino, sempre, ovviamente per farli ridere.
Al rientro dalla palestra dopo aver steso accappatoio ed asciugamano e riposto gli indumenti sudati nel cesto per la lavatrice, un meritato caffè, al Lunedì e al Martedì da gustare insieme alla Dina, la signora che due volte alla settimana viene a dare una mano a mia moglie; poi comincia la mia giornata “lavorativa”: in base agli impegni presi e segnati sulla mia rubrica-calendario, sempre aperta sulla mia scrivania, si sono avvicendati i miei allievi come riportato nella seguente tabella (a fianco sulla destra il numero delle lezioni).
Per un totale di 226 lezioni, le più assidue con cadenza settimanale con una media di circa 5 lezioni alla settimana, almeno una al giorno durante i cinque giorni feriali, escludendo i sabati e le Domeniche dedicate alla famiglia. Ho preparato per loro un corso per l’apprendimento delle tecnicalità fondamentali per l’utilizzo del Personal Computer intitolato “Il PC in 4 lezioni” (due METAFORE: della scrivania e delle finestre; e due PARADIGMI: della Gestione e dell’Orientamento agli Oggetti). Ho consigliato ed usato con loro un corso On Line “ECDL per la patente europea” costituito da 7 moduli:
- Informatica di Base
- Gestione File (WINDOWS)
- Elaboratore Testi (WORD)
- Forglio Elettronico (EXCEL)
- Basi di Dati (ACCESS)
- Strumenti di Presentazione (POWER POINT)
- Reti Informatiche (INTERNET e Posta elettronica)
Ho predisposto i PC di tutti i miei allievi con tutti gli strumenti necessari per un loro completo ed opportuno utilizzo: scaricando la suite di Windows Live Essential costituita da:
Windows Live mail, per la gestione della posta elettronica per una o più caselle
Windows Live Messenger, per la gestione dei messaggi immediati (chat)
Windows Live Write, per la gestione di un Blog
Ho definito per tutti gli allievi le caselle di posta con nomeognome@live.it invitandoli ad utilizzare gli spazi Skydrive associati per la pubblicazione di Documenti e Foto; ho definito i loro Account in Windows Live Mail fornendo gli erudimenti essenziali per creare un messaggio e inviarlo, rispondere o inoltrare un messaggio ricevuto, gestire i propri contatti; ho scaricato (download) per tutti SKYPE per l’utilizzo del PC come vide-telefono, potendo chiamare gratuitamente qualsiasi computer dei nostri contatti in linea, o qualsiasi telefono o telefonino cellulare (ma questo a pagamento, potendo effettuare banalmente delle ricariche o ricorrendo a dei vantaggiosissimi abbonamenti.)
Per quanto concerne invece il tempo relativo al Sabato e alla Domenica, questo è stato, salvo pochissime eccezioni, dedicato completamente alla famiglia: il sabato rigorosamente dedicato alle pulizie di casa, per queste, per noi, ogni sabato è sempre Pasqua (nel senso che si fanno tutti i sabati le pulizie di Pasqua, passando tutti i locali con l’aspirapolvere e poi con lo straccio rimuovendo e sbattendo i tappeti, e qualche volta la lucidatrice); la Domenica invece è dedicata alla Santa Messa al mattino, visita dei defunti al cimitero, anche qui per tenere la tomba di famiglia sempre pulita, il pomeriggio invece é libero (si fa per dire).
Un argomento per cui ho speso tanto tempo in quest’anno è stata la FILOSOFIA: da più parti ho letto dell’impossibilità di farne dei MODELLI; da buon metodologo e con il pallino della modellizzazione ho accettato la sfida ed ho cominciato a creare dei modelli a partire da: i Presocratici, i Sofisti, Tesi di Gorgia, Prodico, Platone – uno e molteplice, Platone – la dialettica, Platone i Dialoghi, Socrate, Aristotele, Aristotele l’Etica Nicomachea tutti raccolti nella cartella Corsi ed Elaborati nei miei spazi insieme ad altri piccole quisquiglie. Poi altri impegni ed il resto mi hanno un po’ distolto da questo impegno che spero di riprendere al più presto.
Nelle teorie su richiesta di “non ricordo chi” ai modellini esistenti ne ho aggiunti altri come: la Teoria del Male necessario e la Teoria risolutiva dei problemi. Teoriole che dimostrano come a volte è vero che un’immagine vale più di mille parole.
Il resto del tempo dei giorni feriali dedicato alle commissioni quotidiane che mia moglie si premura sempre di lasciarmi per iscritto, come prendere il giornale, prendere il pane, andare in banca, sbrigare qualche faccenduola domestica, uno spettro anche se incompleto potrebbe essere desunto dalla seguente tabella:
Come si può evincere dalla tabella, ricavata dalla mia rubrica dove non segno proprio tutto, quindi chiaramente imparziale, molto del tempo è dedicato ad attività estemporanee, a contingenze che si presentano di volta in volta come: accompagnare qualcuno all’aeroporto (i miei figli Francesca e Carlo abitano una a Ginevra dove lavora e l’altro a Londra per motivi di studio); accompagnare la nostra amica Mariuzza che ha 84 anni e parecchi problemi di salute, dalla Podologa ad Abbiategrasso, in cliniche e ospedali per visite o analisi varie, al cimitero o dai suoi parenti, etc ec etc; preparare da mangiare, ormai da quando ho frequentato un corso di cucina dello Chef Massimo Mauri che ho successivamente assistito in altri 5 corsi (vedi la pagina Cucina), praticamente, tranne rare eccezioni, cucino sempre io, soprattutto in occasioni di presenze occasionali come quelle dei miei figli che ogni tanto ritornano o di inviti, questi sì molto rari, ad eccezione del periodo natalizio quando facciamo diverse feste di natale, nel 2011: una per i miei amici Maristella, Roberto, Sergio e Marilena; una per i miei allievi Mons Livetti, Padre Giancarlo, Padre Giovanni e Lino del PIME; una per le amiche di mia moglie Luisa, Floriana, Luisella e Luigi e rispettivi consorti: una per il giorno di Natale coi miei cognati di Busto Arsizio Luigi e Daniela e le figlie Lucia e Monica; e poche altre con mio cognato Gigi che ogni tanto, quando torniamo dall’orto, invito o mi invita per farci un pescetto o qualche altro piatto succulento preparato da me; o in rare occasioni, come quest’anno, della visita del nostro amico Totu e di sua moglie Luisa che vivono in Svizzera, che son venuti in occasione delle feste dei morti per fare delle compere in Italia e si sono fermati tre notti e tre giorni; o ancora per qualche invito ricevuto da parte dei consuoceri Daniele Bolognesi e Idelba, o dia mia sorella Lena che abita a Briosco o di mio nipote Leo che abita a Carate Brianza, quest’anno siamo stati a casa sua ben due volte: per festeggiare il compleanno di Aldo e in occasione del suo funerale. Sacro anche è il periodo dedicato alle ferie, sono diversi anni ormai che non facciamo grandi viaggi barcamenandoci tra Livigno, Nizza, Ginevra e Savognin, la nostra montagna.
Una buona fetta di tempo è stata dedicata in quest’anno ai Social network, specialmente a Facebook: siamo arrivati a 262 contatti con le loro notifiche che occupano pagine intere che richiedono tempo almeno per scorrerle e capire se c’è qualcosa di interessante, l’ho usato parecchio anche per condividere quanto pubblicato nei Blog, le newsletter di web cultura, i racconti relativi alle vacanze a Livigno ed a Nizza e ai miei viaggi in Etruria, allo Stelvio o sul passo del Gavia, ed anche un Necrologio per la morte del mio fratello Aldo. Tanta gente mi dice: ah io FACEBOOK … non lo uso, non mi piace, è troppo caotico. Poi cerco di spiegare loro la sua valenza, il suo portato in termini di strumento di comunicazione che realizza una struttura RELAZIONALE in cui tutti possono comunicare con tutti … e senza più passare per il centro come in un RETICOLO, avendo a disposizione le lavagnette (bacheche) di tutti gli amici per potervi lasciare nostri post che possono essere commentati da tutti coloro che sono abilitati; potendo spedire messaggi senza curarsi di dover gestire una Rubrica (avendo a disposizione quella di Facebook che è una rubrica di facce un libro delle facce di tutto il mondo, ovviamente degli iscritti); potendo chattare con coloro, fra gli amici che lo desiderano, per poter realizzare delle video chiamate basta disporre di una webcamera e di un microfonino, nella maggior parte dei casi ormai incorporati nei dispositivi portatili. Mi sono iscritto a diversi gruppi: ADEAT 90 (il gruppo degli Ex Allievi Trinitari) avviando ed intrattenendo dialoghi con ex-allievi che non conosco, realizzando qualcosa per loro (ad esempio la pubblicazione della Regola dell’ordine su Wikpedia); PINOSOFIA il gruppo in cui ho ritrovato dei carissimi ex-collaboratori di Italsiel e di MET e del gruppo assicurativo Zurigo cui far pervenire miei commenti su quanto vanno pubblicando su www.krippa.it; CITAZIONI ed AFORISMI un altro bel gruppo in cui degli ex colleghi zurighini hanno già inserito una valanga di aforismi , sarebbe interessante raccoglierli tutti e pubblicarli in tabelle Excel, magari, aggregandole per categoria o per autori; SILVIO CRESPI pittore, un altro gruppo creato in attesa di rivedere il suo sito; I CURATI A META’ (gruppo per i malati di artrite reumatoide) da quando mia figlia è stata affetta da questa malattia, è in cura con l’EMBREL che le blocca sì i sintomi ma non la guarisce, con la speranza di trovare un giorno qualche notifica che mi informa che han trovato la cura. Sono entrato in contatto con gente che non conosco, come ad esempio: Salvatore Coriale, il figlio di un mio compagno di classe alle elementari, col quale ho intrapreso una corrispondenza che poi ho raccolto in un documento pubblicato; sono stato ed ho contattato, persone che non vedo da anni: gente del paesello Natio, ex colleghi Italsiel, della MET Sogeda, e compagni di viaggio sui treni delle nord, che ho incontrato nei viaggi e nelle crociere: ho ricevuto e mandato loro gli auguri per le feste di Natale, di Buon Onomastico e di Buon Compleanno.
Senza dimenticare che quest’anno si è sposata mia figlia ed anche questo ha generato lavori e commissioni: vai dal prete, vai dal fiorista, telefona a Maria tua cugina (che ha organizzato il Catering) procura questi certificati , prenota qualche albergo per gli ospiti, accompagna qualcuno, fatti fare un vestito nuovo, una nuova camicia e una cravatta, etc etc etc.
E poi quest’anno si è anche laureato il Carlo in Ingegneria al Politecnico di Milano e poi è partito per Londra a seguire un Master, ed anche questo ha comportato qualche lavoretto supplementare ancorchè piacevole.
E spero di aver scritto tutto, se no … pazienza!
Sono allibito! Fra qualche mese andrò in pensione e cercherò, caro Antonio, di seguire il tuo insegnamento. E’ veramente una cosa molto utile per chi vuole rendersi conto se ha bene operato. Lo salverò sul mio computer per averlo come guida seguendo i suggerimenti. Egregio prof., grazie.
Pingback: Newsletter Webcultura Gennaio 2012 | Antonio Paparo
Pingback: Newsletter Webcultura – Febbraio 2012 | Antonio Paparo